7/7 Firenze. Assemblea nazionale della Rete delle Città in comune

La Rete delle Città in Comune terrà la propria assemblea nazionale il 7 luglio a Firenze aperta a liste plurali, di cittadinanza, di sinistra con un particolare attenzione ai temi del contrasto al regionalismo differenziato, della fiscalità degli enti locali, del contrasto ai decreti Salvini,  ma anche per tenere un momento di confronto politico più generale sul ruolo del municipalismo di sinistra – nel quadro dell’alternativa ai cd altri poli esistenti – e in particolare su opportunità e problematiche del emerse dal voto amministrativo e europeo.

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Care/i  compagne/i

Pensiamo sia importante prima della pausa estiva tenere l’assemblea nazionale della nostra Rete – realtà a cui aderiscono numerose esperienze locali di liste ed esperienze plurali, di sinistra, di cittadinanza diffuse su tutto il territorio nazionale. Esperienze che si sono misurate col voto in questa come nelle precedenti elezioni locali o regionali, realtà che hanno costruito insieme – come molti di voi già sanno – campagne nazionali diffuse su temi di stretta attualità politica come “le piazze dell’alternativa” incentrate sui temi del lavoro, dei migranti, della fiscalità locale ecc. e le più recenti – a ridosso del voto europeo – “piazze ribelli”a cui hanno aderito e hanno organizzato localmente eventi alcune delle città che andavano in questa primavera al voto amministrativo.

Dopo questo voto é utile che tutte le esperienze che afferiscono o che sono interessate ad avere un rapporto con la Rete delle Città in Comune si confrontino sul quanto accaduto, sugli impegni e le collaborazioni comuni, sul rilancio di punti comuni da sviluppare e campagne eventualmente da mettere in campo. Per questo proponiamo di vederci a  Firenze domenica 7 luglio per l’assemblea nazionale della Rete delle Città in Comune, a cui siete caldamente invitati a partecipare ed intervenire.

La giornata – ancora in fase di costruzione e sulla quale vi invitiamo anche a fornirci suggerimenti al fine di una costruzione per quanto possibile la più partecipata possibile – si dovrebbe svolgere dalla mattina fino al primissimo pomeriggio (a breve i dettagli del luogo di svolgimento e degli orari). Si tratta di una occasione per rilanciare campagne comuni e costruire nuove forme di opposizione a questo governo e ai provvedimenti che sta producendo, da quelli sulla sicurezza a quelli razzisti e xenofobi contro i migranti, allo sblocca cantieri, fino alla autonomia differenziata.

Naturalmente sarà indispensabile un confronto anche generale vista la fase che stiamo attraversando, sintetizzata da un avanzamento della destra , il richiamo speculare al cosiddetto “frontismo” (che certamente chi soprattutto si è confrontato nell’ultima campagna amministrativa ha soprattutto ben presente) e il dibattito nazionale sull’effettiva possibilità di un spazio alternativo di sinistra al quadro suddetto. E visto che i risultati amministrativi (pur ovviamente estremamente diversificati sul territorio) hanno registrato molti casi in cui a livello comunale l’esito è stato migliore rispetto all’andamento delle elezioni europee, serve una riflessione ulteriore sulle peculiarità del voto di cittadinanza e di sinistra e sulle potenzialità che il municipalismo può dare (nel pieno rispetto di ruoli e piani diversi) anche al dibattito nazionale e più “politico”.

Che ne dite?

Vi preghiamo quindi di poter partecipare rispondendo alla presente. In una prossima mail l’indicazione esatta di orari e luogo di svolgimento dell’appuntamento del prossimo 7 luglio a Firenze

Rete delle Città In Comune

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2 pensieri su “7/7 Firenze. Assemblea nazionale della Rete delle Città in comune”

  1. Contro l’autonomia regionale differenziata e la lega ladrona trasformista e imbrogliona, filoamericana e nazionalista che si regge solo sulla propaganda aggressiva.

  2. Questo evento coincide, tra l’altro nello stesso giorno con argomenti simili, a Roma incentrato sul rilancio della Scuola Pubblica.
    E’ centrale comunque in questo momento la battaglia contro l’autonomia regionale differenziata, che comprende tutto, egemonizzata dalla Lega.
    Mario

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