Archivi categoria: Campagne

Per un sistema sanitario pubblico e nazionale, contro ogni autonomia differenziata

La drammatica pandemia da Covid19 di questi mesi ha messo sotto i riflettori un Servizio Sanitario Nazionale assolutamente decisivo per affrontare l’emergenza ma anche in grande sofferenza.

Una sofferenza dovuta, soprattutto, ai dieci anni precedenti in cui tutti i governi di centro-destra e centro-sinistra, nessuno escluso, hanno contribuito, come qualcuno ha affermato, a sgretolare quella maestosa opera pubblica costruita per tutelare la salute delle persone che è il nostro SSN e, aggiungiamo, smantellarne l’architrave vitale rappresentato dal personale sanitario pubblico, i tantissimi operatori, medici, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari, uomini e donne che oggi sono considerati veri e propri eroi, definizione che declinano volentieri ricordandoci gli anni sofferti di mancato turn over, demansionamento, precarizzazione.

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9 proposte per un futuro comune #maicomeprima

A fronte della dilagante emergenza sociale ed economica dovuta alla diffusione del Covid-19 i Comuni rischiano il collasso, stretti da anni di politiche di tagli, riduzioni dei trasferimenti, blocco delle assunzioni e privatizzazioni, e ora con entrate sempre più ridotte.
Fino ad oggi il Governo e il Parlamento sono stati sordi rispetto a queste reali e urgenti necessità, così abbiamo deciso di lanciare una campagna nazionale che parte dei territori, dentro e fuori i consigli comunali, avanzando alcune proposte che servono a rispondere ai bisogni sociali delle nostre comunità, rompendo con le politiche di austerity e neoliberiste portate avanti in questi anni dai governi e dalle amministrazioni locali tanto di centrodestra quanto di centrosinistra. Non è più pensabile muoversi dentro le logiche degli equilibri di bilancio che hanno significato minori servizi e minori tutele per la cittadinanza tutta.

Lanciamo così 9 proposte a tutti i movimenti, le associazioni, le esperienze che a livello municipale e nazionale si sono mobilitate in questi anni nei territori, perché non vogliamo tornare mai come era prima e dobbiamo costruire invece un futuro comune.

Per ogni proposta organizzeremo un’iniziativa di specifica che verrà dettagliata e lanciata in tutto il paese

Le nostre campagne – le nostre richieste (in pillole):

  1. Almeno 7 miliardi ai Comuni per affrontare l’emergenza economica e sociale
  2. Risorse straordinarie per il diritto all’abitare e alla mobilità
  3. Cancellazione delle imposte locali per i redditi più bassi
  4. Sospensione dei vincoli di bilancio per i Comuni
  5. Mutui senza interessi da Cassa Depositi e Prestiti
  6. Una riforma fiscale progressiva e una patrimoniale, per la giustizia sociale
  7. Sanatoria subito per le persone migranti irregolari
  8. Redditi e servizi per gli “invisibili”
  9. Un servizio sanitario pubblico, unico e universalistico. Contro ogni autonomia differenziata

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Estendere il reddito di cittadinanza. La Rete delle Città in Comune aderisce all’appello di BIN

Al Governo ed al Parlamento italiano

In un momento in cui è essenziale riconoscere che ciascun individuo è parte attiva e responsabile di una comunità, questo è il tempo in cui è necessario dare prova di aderire davvero al piano della società e ai suoi bisogni reali, questo è il tempo di garantire il diritto all’esistenza. Continua la lettura di Estendere il reddito di cittadinanza. La Rete delle Città in Comune aderisce all’appello di BIN

Il Comune di Firenze firma il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari

Su proposta del gruppo consigliare Firenze riparte a Sinistra il consiglio comunale di Firenze ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo, che in questo momento ricopre il ruolo di membro temporaneo del Consiglio di Sicurezza dell’ONU a:

-ratificare il Trattato ONU per il divieto delle armi nucleari (A/CONF.229/2017/L.X), approvata dalla conferenza ONU di New York, di cui dalla citata risoluzione L41, attivandosi per una celere ratifica da parte degli altri paesi europei e mediterranei;

– chiedere l’immediata rimozione delle armi nucleari schierate in Italia, ai sensi del Trattato di nonproliferazione delle armi nucleari, firmato nel 1970 e ratificato dal nostro Paese il 2 maggio 1975.

Sono già numerosi i consigli comunali che hanno preso una posizione simile.

scarica l’ordine del giorno

I Consigli comunali di Pisa e di Bologna approvano la mozione della Rete delle Città in Comune a sostegno alle popolazioni di Afrin e di Rojava

…Il consiglio comunale di Pisa… e di Bologna

ESPRIME solidarietà ed il proprio sostegno alla popolazione di Afrin e dell’intero Rojava;

CHIEDE al Governo Italiano di condannare quanto accaduto e di fare pressioni sul Governo Turco per la cessazione degli attacchi indiscriminati nei confronti della popolazione del cantone di Afrin e dell’intero Rojava;

CHIEDE al Governo Italiano di impegnarsi a promuovere in tutte le sedi istituzionali opportune – con particolare riferimento all’Unione Europea, al Consiglio di Europa e alla Nato – la ferma condanna di quanto avvenuto e l’attivazione di tutti gli atti politici necessari per tutelare la popolazione del Rojava e il rispetto delle libertà democratiche. (s.spa.)

 

 

Leggi il testo integrale della mozione

FISCAL COMPACT, TOSCANA PRIMA REGIONE D’ITALIA CONTRARIA. APPROVATA LA PROPOSTA DI Sì-TOSCANA A SINISTRA

“Un voto storico”, così Tommaso Fattori, capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra e presidente della Commissione per le politiche europee e gli affari internazionali del Consiglio regionale, commenta l’approvazione dell’Ordine del giorno, presentato assieme al collega Paolo Sarti, che chiede al Parlamento d’impedire che il Fiscal Compact venga elevato al rango di vero e proprio Trattato della UE.

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Manovra di bilancio.  Rete delle Città in Comune: continuano le politiche fallimentari e contro ogni giustizia sociale. Necessaria una svolta radicale.

COMUNICATO

Niente di nuovo sotto il sole. La manovra finanziaria varata dal Governo Gentiloni che sta arrivando all’approvazione del Parlamento è in perfetta continuità con le precedenti, con scelte che confermano e anzi acuiscono le disuguaglianze. La “Renzinomics” viene riproposta senza soluzione di continuità. E senza alcun bilancio, se non quello di una sbandierata ripresa che in realtà ci pone agli ultimi posti in Europa, che non è sorretta dalla ripresa della domanda interna, né da una ripresa dell’occupazione di una qualche consistenza e qualità. Continua la lettura di Manovra di bilancio.  Rete delle Città in Comune: continuano le politiche fallimentari e contro ogni giustizia sociale. Necessaria una svolta radicale.