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La Rete delle città in comune sabato 14 a fianco della città di Napoli contro il debito “odioso”

Al Presidente del Consiglio on. Paolo Gentiloni
Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente dell’Anci
e p.c Al Sindaco di Napoli

 

Egreg* tutt*,

nel corso della nostra assemblea nazionale, che riunisce consigliere e consiglieri eletti, aderenti alla  “Rete delle Città in Comune” ed Amministratori, abbiamo appreso dell’azione messa in campo dal Sindaco di Napoli – a nome dell’intera città – affinché quella città non vada in ulteriore difficoltà a causa di debiti contratti decenni di anni addietro da Commissari che non rispondevano ad istanze democraticamente elette dai cittadini ma eseguivano quanto loro indicato dai diversi livelli dell’Amministrazione, in particolare dal livello statale. Continua la lettura di La Rete delle città in comune sabato 14 a fianco della città di Napoli contro il debito “odioso”

Nessun voto parlamentare sul fiscal compact: la campagna continua

di StopFiscalCompact

Il 31 dicembre 2017 è passato e, nonostante l’art.16 del Fiscal Compact lo prevedesse, nessun pronunciamento parlamentare è avvenuto per decidere se inserire o meno il suddetto accordo intergovernativo nei trattati europei a pieno titolo, facendolo diventare un caposaldo della dottrina comunitaria. Continua la lettura di Nessun voto parlamentare sul fiscal compact: la campagna continua

Fiscal compact: il consiglio comunale di Villa Faraldi approva l’Odg della rete delle città in comune

A Villa Faraldi il gruppo consiliare “Viva Villa”, facente riferimento a Rifondazione Comunista, ha ottenuto l’approvazione dell’Ordine del Giorno che impegna l’Amministrazione Comunale a chiedere al Parlamento di dare un giudizio negativo sugli effetti del “Fiscal Compact” e di avviare in sede europea, nelle istituzioni e nella società, una discussione ampia per la revisione e il superamento di tutti i trattati e regolamenti (a partire dal Patto di stabilità e crescita e dal pareggio di bilancio in Costituzione) che hanno impresso una svolta alle politiche dell’Unione Europea e che hanno scaricato la gran parte delle misure liberiste e di austerità sugli enti locali. Continua la lettura di Fiscal compact: il consiglio comunale di Villa Faraldi approva l’Odg della rete delle città in comune

Eleggere i sindaci col 40%  dei voti ? Il PD (e soci) si inventa il sindaco di minoranza pur non perdere il potere. Scacco alla democrazia. La proposta va ritirata!

Comunicato stampa

E il PD si inventò il “sindaco di minoranza”, fatto che sarebbe comico se non fosse tragico. Al “Nazareno” hanno avuto evidentemente pensato che sei i loro candidati rischiano – come successo nelle precedenti tornate elettorali – di perdere in quasi tutte le città dove si andrà al voto, il problema si risolve semplicemente: si cambia la legge e si stabilisce (come fa la proposta di legge in questione) che col 40% permetterebbe di eleggere il sindaco al primo turno, evitando i ballottaggi, in queste ore in iter in Parlamento. Semplice, lineare no?

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La rete delle Città in Comune aderisce alla petizione popolare di Attac contro il Fiscal Compact

Il Fiscal Compact, anche attraverso la restrizione delle finanze degli Enti Locali messe in atto dal Governo italiano in sua attuazione, sta determinando gravi conseguenze per la parte più debole della società . Continua la lettura di La rete delle Città in Comune aderisce alla petizione popolare di Attac contro il Fiscal Compact

La pace prima di tutto. Nuova tappa de le piazze dell’alternativa

16-9

Il terrorismo che si abbatte tragicamente anche sull’Europa è, in primo luogo, l’altra faccia della guerra infinita che da oltre un quarto di secolo si abbatte sul pianeta. Ne è il principale “effetto collaterale”, che non sarà sconfitto con più guerre, militarizzazione dei confini e politiche di esplusione, ma con la costruzione di politiche attive di pace, di disarmo e di convivenza. Si tratta per il nostro Paese di attuare, finalmente, i  principi fondamentali della Costituzione repubblicana. Continua la lettura di La pace prima di tutto. Nuova tappa de le piazze dell’alternativa