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Circolare Salvini sgomberi. La Rete delle città in comune: una barbarie. Urgentissima la mobilitazione e il contrasto a questa follia.

COMUNICATO

Circolare di Salvini per gli sgomberi. La Rete: una barbarie, il ministro si auto denunci per quello che non ha fatto e rispetti la Costituzione. Urgentissima la mobilitazione e il contrasto a questa follia. Continua la lettura di Circolare Salvini sgomberi. La Rete delle città in comune: una barbarie. Urgentissima la mobilitazione e il contrasto a questa follia.

#IOSTOCONRIACE – Anche la Rete delle Città in Comune sta con Riace

COMUNICATO STAMPA La Rete delle Città in Comune si unisce alle voci che esprimono solidarietà al Sindaco di Riace per la protesta pacifica che sta mettendo in atto contro la scellerata scelta della mancata erogazione dei fondi destinati all’accoglienza dei migranti da parte della Prefettura di Reggio Calabria. Continua la lettura di #IOSTOCONRIACE – Anche la Rete delle Città in Comune sta con Riace

La Rete delle Città in Comune Aderisce e partecipa il 14 luglio alla manifestazione “Ventimiglia Città Aperta”

Adesione e partecipazione il 14 luglio alla manifestazione “Ventimiglia Città Aperta”. Contro ogni razzismo e per un Europa diversa.

La Rete della città in comune aderisce alla manifestazione “Ventimiglia città aperta” che si terrà nella città ligure il prossimo 14 luglio. Una città divenuta, suo malgrado, simbolo del fallimento dell’accoglienza istituzionale.

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Dai ballottaggi confermata una destra pericolosa e debordante. Il cosiddetto centrosinistra non pervenuto e senza alcuna autocritica. La Rete continuerà nell’impegno per contribuire a costruire un’alternativa.

Comunicato stampa

Con i ballottaggi di ieri si è chiuso il cerchio. Siamo di fronte alla continuazione di quell’onda lunga di destra che ha desertificato la base sociale del cosiddetto centrosinistra, reo di far la parte della “brutta copia” della destra su tutti i fronti, dal lavoro, all’immigrazione, alla sicurezza alle politiche che hanno acuito le disuguaglianze. Continua la lettura di Dai ballottaggi confermata una destra pericolosa e debordante. Il cosiddetto centrosinistra non pervenuto e senza alcuna autocritica. La Rete continuerà nell’impegno per contribuire a costruire un’alternativa.

La Rete delle città in comune per una alternativa autenticamente di sinistra al Governo di destra populista

Quello appena insediato è un governo pienamente di destra,  “populista”. Impegno della Rete per contribuire ad un alternativa autenticamente di sinistra, che oggi non si vede. I risultati delle amministrative ci rafforzano nella convinzione di battere questa strada

COMUNICATO STAMPA

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La Rete delle Città in Comune – venti punti programmatici per le amministrative

In una conferenza stampa stamattina a Firenze la Rete delle Città in comune ha presentato 20 punti di programma che la Rete “offre” in vista delle prossime scadenze amministrative come base per le liste che si stanno presentando in alternativa al centrosinistra, al centrodestra e al Movimento 5 stelle.

Alla Conferenza stampa sono intervenuti, fra gli altri :
Tommaso Grassi, Giacomo Trombi, Donella Verdi – consigliera e consiglieri comunali di Firenze Riparte a Sinistra
Paolo Sarti- Consigliere Regionale toscano di Sì Toscana a Sinistra –
Tiziana Nadalutti – candidata capolista al consiglio comunale di Pisa per Una Città in Comune
Alessandro Vigni – candidato sindaco al Comune di Siena per Sinistra per Siena e Potere al Popolo
Marina D’Altri Co presidente di Coalizione Civica per Bologna

20 PUNTI DI PROGRAMMA PER LE AMMINISTRATIVE DI GIUGNO (E OLTRE)

1 contrasto in tutte le sedi all’applicazione e estensione del cd Daspo urbano e dei contenuti dei decreti Minniti Orlando da collegare con una campagna che contenga a tutto tondo “un’altra idea di sicurezza”

2 costituzione nei territori di osservatori sul “razzismo istituzionale” (cioè su effettiva fruizione di degli accessi ai servizi, alla piena residenza dei migranti ecc)

3 In tema di servizi pubblici locali: invertire la tendenza alla messa a gara dei servizi e ripubblicizzazione ove possibile.

4 effettiva accessibilità ai servizi di trasporto pubblico (e possibile estensione, nella logica del cosiddetto sostegno al reddito indiretto) fino a giungere ove necessario alla gratuità

5 monitorare e pubblicizzare effetti del ricorso al project  financing, al fine di interromperne l’utilizzo e quindi la spirale indebitamento pubblico/profitto privato

6 Stop al consumo di suolo in ambito urbanistico, non come slogan ma con effettiva moratoria a nuove costruzioni e

7 Favorire incremento di recupero e auto recupero(pubblico e privato)

8 Recupero degli spazi pubblici (del comune e altri enti pubblici) in collaborazione con i cittadini e le cittadine, i comitati, le associazioni

9 Modifica dello statuto degli enti locali con l’inserimento del TERRITORIO COME BENE COMUNE al fine di tutelare meglio il territorio stesso

10 in tema di diritto all’abitare, auto recupero con scomputo dall’affitto e microcredito alle famiglie, garantito dall’ente locale per le ristrutturazioni

11 tassazione del “abbandono” , in particolare ai grandi proprietari, per favorire la messa a disposizione del patrimonio

12 sostegno e rilancio della campagna “stop fiscal compact

13 raccolta firme e iniziativa nei territori su LIP in particolare No Buona Scuola e legge costituzionale contro le modifiche apportate all’art 81 Costituzione (pareggio di bilancio)

14 applicazione della sentenza della Corte Costituzionale che impedisce la sospensione di servizi pubblici essenziali a causa di vincoli di bilancio e cancellare da tutti i regolamenti e affini comunali le formule “salvo vincoli di bilancio”;

15 avere maggiore autonomia impositiva e una effettiva progressività delle tasse e imposte locali

16 mettere sotto osservazione l’intervento del potere finanziario e bancario anche sulle scelte principali delle amministrazioni e sulla programmazione del territorio

17 proporre una tassa di scopo per i grandi e medi patrimoni immobiliari sfitti (così da dare risposte all’emergenza abitativa), congelare il piano alinazioni immobili

18 mettere in atto ogni azione – istituzionale e di mobilitazione – al fine di sviluppare la campagna “parità di salario a parità di mansioni

19 promuovere campagna su comparazione fra servizi esternalizzati e interni (o re internalizzati) per evidenziare la negatività sotto tutti i punti di vista (economici, per i lavoratori, per la qualità del servizio) delle esternalizzazioni

20 sui temi delle grandi campagne: fiscal compact, pareggio di bilancio, ecc. creare una sorta di visibilità mediatica anche tramite un fil rouge che possa essere simbolicamente rappresentato da un logo (che ne evidenzi conseguenze presenti e future)

 

I materiali dell’incontro del 7 aprile a Firenze 

Documento incontro 7 aprile Rete città in comune

Report gruppo Fiscal compact art. 81 Beni comuni Politiche fiscali e di bilancio Welfare municipale

Report gruppo Migranti Accoglienza Daspo urbano Decreto Minniti-Orlando

Report Gruppo Urbanistica, Trasporti, Patrimonio e Beni Comuni

 

Il Comune di Firenze firma il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari

Su proposta del gruppo consigliare Firenze riparte a Sinistra il consiglio comunale di Firenze ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo, che in questo momento ricopre il ruolo di membro temporaneo del Consiglio di Sicurezza dell’ONU a:

-ratificare il Trattato ONU per il divieto delle armi nucleari (A/CONF.229/2017/L.X), approvata dalla conferenza ONU di New York, di cui dalla citata risoluzione L41, attivandosi per una celere ratifica da parte degli altri paesi europei e mediterranei;

– chiedere l’immediata rimozione delle armi nucleari schierate in Italia, ai sensi del Trattato di nonproliferazione delle armi nucleari, firmato nel 1970 e ratificato dal nostro Paese il 2 maggio 1975.

Sono già numerosi i consigli comunali che hanno preso una posizione simile.

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